IL CASO SVEZIA, QUANDO IL BUONSENSO VUOL DIRE NON CEDERE AI POTERI FORTI


La Svezia è stato un caso particolare nel contesto europeo. Non si è piegata al diktak mondiale del Lockdown e della coercizione con sanzioni o uso delle forze dell'ordine, pur rispettando le raccomandazioni dell'OMS. (3)

La Svezia, non ha registrato andamenti peggiori di altri paesi. La Svezia è stata persino elogiata dall’OMS (2) e la sua popolazione beneficia ora di una maggiore immunità rispetto ai paesi con i blocchi. 

"Nonostante il conteggio dei casi della Svezia salga a quasi 12.000 infetti e circa 1.200 morti, i funzionari svedesi non stanno chiedendo un completo arresto a livello nazionale, consentendo a ristoranti e aziende di rimanere aperti al pubblico, a condizione che i gruppi siano limitati a poche persone in un tempo." (1)

Sulla Svezia sono state portate avanti campagne di #fakenews istituzionali da parte dei media italiani a tal punto che è dovuto intervenire l'ambasciatore affermando che: "Stiamo usando strumenti simili alla maggior parte degli altri paesi, promuovendo il distanziamento sociale, la protezione delle persone vulnerabili e i gruppi a rischio, effettuando test e rafforzando il sistema sanitario per far fronte alla pandemia" (4) 

Ancora oggi si mettono in circolo notizie fuorvianti per dire che il modello Svezia ha fallito 

"Svezia, numero più alto morti al mondo " (9)

quando in realtà la situazione è totalmente opposta. (vedi grafici)

Nuovi calcoli fanno pensare che entro fine giugno in Svezia si raggiunga una "immunità" naturale, avendo il 40% della popolazione contagiata e/o guarita (5).

La Svezia punta tutto sulla libertà di scelta e sui diritti, pur adempiendo alle raccomandazioni Europee e internazionali dell'OMS.

Sui minori l'approccio italiano sarà quello della FIMP, e del suo conflitto di interessi (7): "Secondo Antonio D’Avino, vice presidente nazionale Fimp (Federazione italiana medici pediatri) per rientrare a scuola è necessaria la vaccinazione antinfluenzale a tutti i bambini, di qualunque età" (6)

Oppure quello della Svezia e del suo buon senso: "C'è anche uno studio cinese che suggerisce che i bambini sono meno contagiosi con una possibile spiegazione che non hanno molti sintomi, come tosse e starnuti, che diffondono il virus. Pertanto, la linea che sta dietro la decisione svedese di tenere aperte le scuole primarie e consentire campi estivi per i bambini." (8)

#coronavirus #influenza #polmonite 

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